Société Machin
Création d'une actualité depuis le BO pour voirPubblicato il 22/04/2026
Ici c'est la team ChapEAU
Roma apre le porte alla creatività per ridefinire la fisionomia di uno dei suoi poli industriali più iconici. Spazio Taverna, in stretta sinergia con Eni e l'hub d'innovazione ROAD, ha ufficialmente lanciato una competizione di idee rivolta a progettisti e artisti under 35. L'iniziativa punta a selezionare una proposta artistica o architettonica capace di inserirsi armonicamente nel distretto dell'ex area industriale Ostiense, stabilendo un legame profondo con la storica struttura del Gazometro. Le iscrizioni, aperte il 21 maggio 2026, si chiuderanno il 31 luglio 2026. L'iniziativa inaugura una stagione di ripensamento degli spazi urbani in chiave contemporanea, offrendo un'importante vetrina e un riconoscimento economico al progetto vincitore.
La genesi del distretto dell'innovazione all'Ostiense
Il quadrante circostante il Gazometro di Roma ha vissuto negli ultimi anni una profonda metamorfosi, strutturandosi come un vero e proprio polo creativo. Questo processo di consolidamento ha trovato linfa nell'azione congiunta di Eni e ROAD (Rome Advanced District), una rete d'innovazione sostenibile che vede la partecipazione di grandi realtà industriali e tecnologiche come Acea, Autostrade per l’Italia, Bridgestone, Cisco, eFM, Gruppo FS e Nextchem. L'ex zona industriale del quartiere Ostiense assume così il ruolo di baricentro strategico, concepito per strutturare modalità inedite di cooperazione tra il tessuto imprenditoriale, il mondo delle startup, le istituzioni e le giovani eccellenze. Il sito si configura a tutti gli effetti come un'officina all'avanguardia dedicata alla sperimentazione in ambito tecnologico e artistico, ponendo al centro lo sviluppo urbano futuribile e la sostenibilità ambientale.
L'alleanza tra arte e impresa per la transizione urbana
In questa cornice di rinnovamento si inserisce la Call for Ideas promossa da Spazio Taverna insieme a Eni e ROAD. La presentazione ufficiale della competizione ha avuto luogo il 21 maggio 2026 durante l'incontro pubblico ""ON THE ROAD – Distretti di Innovazione: Ricerca, Tech Transfer e Capitale Umano per far crescere l’Europa"", che ha visto la partecipazione di università, centri di ricerca, imprese, startup e parchi scientifici. L'impianto progettuale si fonda sul principio di una coalizione tra la sfera artistica e quella aziendale. Nel momento storico attuale, in cui i centri urbani si trovano a governare passaggi cruciali legati alla mobilità sostenibile, alla transizione energetica e al mutamento dei paesaggi cittadini, l'espressione estetica diventa una chiave di lettura fondamentale per decodificare le evoluzioni in atto e restituire una visione d'insieme ai processi trasformativi. Il Gazometro capitolino, forte del suo passato industriale e della sua recente vocazione ad accogliere la cultura del nostro tempo, rappresenta lo scenario ideale per tale interazione.
I criteri di selezione, la giuria e i riconoscimenti
Il bando richiede ai partecipanti l'ideazione di un'opera originale destinata al distretto: i candidati potranno optare per un padiglione, un monumento o un'installazione che dimostri la capacità di dialogare visivamente e concettualmente con l'ex complesso industriale. Quest'ultimo ospita la sede di ROAD e, a partire dal 2024, fa da cornice anche alle attività della rassegna culturale ""Arte al Gazometro"", sostenuta da Eni. Un'apposita commissione esaminatrice esprimerà il proprio giudizio sui progetti presentati; il gruppo dei giurati è composto da Marco Bassan e Ludovico Pratesi in rappresentanza di Spazio Taverna, Mattia Voltaggio per ROAD, Claudio Quaternato della Fondazione Cassa Depositi e Prestiti, e Lorenza Baroncelli per il MAXXI Architettura. La valutazione si concentrerà sulla carica innovativa della proposta, sulla sua aderenza al contesto specifico e sulla sua portata culturale. Il riconoscimento principale andrà al progetto che saprà interpretare l'identità e la memoria storica del luogo tramite le forme dell'arte contemporanea. L'autore della proposta vincitrice riceverà un premio monetario di 3.000 euro. Per i dieci autori selezionati come finalisti si apriranno inoltre le porte della Masterclass della School of Vision e i loro lavori otterranno visibilità grazie alla pubblicazione sulla testata Artribune.
Modalità di iscrizione e tempistiche del bando
L'adesione alla Call for Ideas non comporta alcun costo per i candidati. La finestra temporale per l'invio della documentazione è iniziata il 21 maggio 2026 e terminerà inderogabilmente il 31 luglio 2026. La trasmissione della candidatura deve avvenire esclusivamente per via telematica, compilando il modulo digitale presente sul portale internet ufficiale del progetto, spazio web in cui è possibile visionare e scaricare anche il testo integrale del bando di concorso. Gli esiti della selezione, con la proclamazione dei finalisti e del vincitore assoluto, verranno resi noti nel corso del mese di settembre 2026.
Qui il portale ufficiale del progetto.
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